peso ideale

Calcola il tuo peso ideale

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What it means:

Diets

Ideal weight

BMI(body mass index)
kg
Lorenz
kg
Hanwi
kg
Keys
kg
Travia
kg
Wan der Vael
kg
Broca
kg
Berthean
kg
Perrault
kg

Uno degli indicatori del benessere fisico dell'uomo è il peso ideale o peso forma o normopeso. Si tratta della condizione di estremo equilibrio tra la massa adiposa del corpo e la fisicità di ognuno di noi, un criterio poco omogeneo e per il quale esiste molta confusione. Proviamo a chiarire i concetti fondamentali insieme.

Tabella peso ideale

tabella_peso_ideale

Tabella BMI

Donna

Età
(anni)

BMI normale

Donna​

BMI IDEALE

Donna

19-24

17,5 - 23,9

20,75

25-36

18,5 - 22,9

21,75

35-44

19,5 - 25,9

22,75

45-54

20,5 - 26,9

23,75

55-64

21,5 - 27,9

24,75

65 +

22,5 - 28,9

25,75

Uomo

Età
(anni)

BMI normale

Uomo

BMI IDEALE

Uomo​

19-24

18,5 - 24,9

21,75

25-36

19,5 - 25,9

22,75

35-44

20,5 - 26,9

23,75

45-54

21,5 - 27,9

24,75

55-64

22,5 - 28,9

25,75

65 +

23,5 - 29,9

26,75

Peso ideale  ≠  peso forma

Domanda

Il peso ideale e il peso forma sono sinonimi?

La risposta è NO, sebbene in pochi facciano questa differenza.
Ad essere precisi, infatti, può capitare che la formula matematica utilizzata per calcolare il peso ideale dia un risultato diverso dal peso forma. Se il peso ideale è rigido e definito, come ogni calcolo matematico del resto, il peso forma è più un range di peso in cui il singolo individuo si trova nella condizione di benessere fisico ed estetico.

Oltre all'evitare tutta una serie di patologie e fattori di rischi derivanti dal sovrappeso o al sottopeso, è indubbio che un individuo normopeso sia psicologicamente più a suo agio nell'affrontare la vita di ogni giorno; più ci si allontana dal giusto peso e più si va incontro ad un abbassamento della qualità della vita, inteso come sedentarietà, mancanza di interesse a socializzare, scarsa autostima e tutto quello che ne deriva per effetto.

Come si calcola il peso ideale?

Esistono diverse formule matematiche per il calcolo del peso ideale, ma in linea generale tutte tengono conto dell’età, del sesso e dell’altezza dell’individuo. Occorrerà poi analizzare con un medico specializzato in nutrizione e alimentazione il risultato per estrapolarne fuori un valore che tenga conto anche della costituzione del singolo paziente.
Le più famose sono senza dubbio:

  • La formula di Keys (altezza in mq x 22,1 nell’uomo e 20,6 nelle donne);
  • La formula di Broca (sovrastima il risultato ma tiene conto solo del parametro altezza);
  • indice di Qutelet o Body Mass Index (BMI) conosciuta anche come Indice di Massa Corporea (IMC);
  • La formula di Wan der Vael (considera solo l’altezza, differenziando tra uomo e donna);
  • La formula di Lorenz (molto usata ma non tiene conto della corporatura);
  • La formula di Perrault (Altezza in cm – 100 + età/10 x 0,9);

Metodo

Formula

indicazioni

Formula di Keys

p=x*(h*h)

h=alt.(m),x=20.6 Female,x=22.1 Male

Formula di Broca

p=(h-100)

h=height cm

Body Mass Index (BMI)

p=x*(h*h)

h=alt.in meter,x=21.0 Female,x=22.5 Male

Formula di Van der Vael

p=[(h - 150)*x]+50

x=0.60 Female,x=0.75 Male

Formula di Lorenz

p=(h-100)-[(h-150)/f]

h=height cm, f=2 Female,f=4 Male

Formula di Perault

p=(h-100)+(age/10)*0.9;

h=height cm

Formula di Berthean

p=(0.8*(h -100))+(age/2)

h=height cm

Formula di Travia

p=(h*1.012)-107.5;

h=height cm

Ovviamente, vi sono molti altri parametri ma trattandosi sempre di peso forma teorico o ideale si oscilla di massimo 1-2 kg nel risultato secondo il decimale scelto alle moltiplicazioni o divisioni.

Ossatura pesante?

Ho un’ossatura pesante, e secondo me il calcolo “normale” non é corretto nel mio caso. Come faccio a calcolare il mio peso ideale?

La domanda che sentiamo di piú ;-)

Seppure l’ideale sia di affidarsi ad un medico o un dietista abilitato, con un po’ di accorgimenti si può riuscire a capire orientativamente la propria condizione fisica. Spesso si utilizza come giustificazione ad un peso eccessivo l’indice “ossatura pesante”, ossia una conformazione fisica tale per cui la massa grassa non è poi “quella che sembra”. A volte è realmente così, ma i casi sono meno di quanto si pensi.
Occorre qui fare delle precisazioni.

È vero che la morfologia delle ossa riveste un ruolo fondamentale nel ricercare il peso ideale. Basti pensare a molti atleti di rugby, ad esempio, che a fronte di un peso che può sembrare eccessivo non presentano masse adipose tali da mettere in pericolo la loro salute.

Un parametro che si può utilizzare per scoprire la giusta influenza della costituzione sul peso ideale è quello di dividere l’altezza (in centimetri) con la misura della circonferenza del polso destro (in centimetri). In una persona adulta ci si aggira intorno a 9-12: se l’ossatura è leggera si deve ridurre del 5% il valore ottenuto come peso ideale, nel caso opposto si deve aumentare del 5%.
Si tratta di un calcolo semplicistico ma facile da fare a casa.

Come avvicinarsi al peso ideale?

Hai scoperto di essere in sovrappeso e vuoi porre rimedio? Le parole d’ordine sono:

  • equilibrio;
  • regime alimentare corretto;
  • attività fisica;

Non affidarti a diete alimentari fai da te, con un sacrificio nutrizionale tale da mettere in sofferenza il tuo organismo. Occorre saper equilibrare l’apporto calorico ad ogni pasto in relazione alle attività svolte nella quotidianità.

Per questa ragione, un dietologo prescrive delle diete molto differenti tra loro anche in base alla tipologia di lavoro del paziente. Non di meno, è bene eliminare il surplus di carboidrati e sostituirlo con la verdura, meglio se di stagione. Le fibre regoleranno il transito intestinale con un ottimo riscontro anche sul peso corporeo. La giusta idratazione, con qualche piccolo accorgimento (ad esempio, bere lontano dai pasti), è un’arma vincente per l’eliminazione delle tossine dell’organismo attraverso la diuresi.

Infine, un’attività fisica costante aiuterà allo scopo, svegliando un metabolismo che forse era così lento da farti assimilare qualsiasi caloria.
Uno degli errori più comuni che causa il mancato raggiungimento dell’obiettivo è lo stress al quale l’individuo si sottopone per arrivare a quella condizione di benessere cui aspira.

Iscriversi in palestra, sudare come dei forsennati con un programma di allenamento faticoso e alienante, essere severi e rigidi con se stessi tanto da rasentare la frustrazione, non è il giusto metodo per perdere peso. Nel caso in cui si sia sottopeso, vale la stessa regola: mangiare cibo spazzatura cinque volte al giorno avrà il solo scopo di affaticare gli organi interni.

Occorrono piccoli passi facendosi guidare dal buonsenso e dall’equilibrio gratificandosi per obiettivi. Questa è una delle ragioni per cui i medici specialistici si informano, durante la visita al paziente, dei suoi cibi preferiti, a cosa non riesce a rinunciare e soprattutto a quale obiettivo aspirare. Inserire in una dieta solo cibi sgraditi alla persona, sarà già un ottimo indicatore di fallimento.

Calcola il tuo fabbisogno calorico quotidiano.

La chiave per raggiungere il peso ideale e soprattutto mantenerlo è quella di calcolare il fabbisogno calorico quotidiano e rispettare le soglie senza esagerare. I criteri da utilizzare sono l’età, l’attività fisica quotidiana e il lavoro svolto dalla persona. Una volta stabilito il metabolismo basale e il fabbisogno energetico quotidiano, sarà più facile regolarsi. All’inizio può apparire un approccio forzato, ma i risultati non si faranno attendere. Inserisci i tuoi dati e calcola il giusto quantitativo di calorie per raggiungere il peso ideale.
Dieta su Internet: meglio affidarsi ad un medico.

In rete ci sono molti modelli di dieta facili da reperire e scaricare, ma nulla sostituisce il lavoro del medico, del nutrizionista o del dietista che potranno ideare una soluzione alimentare ad hoc per voi. Dato che, però, una prestazione medica ha dei costi che non tutti si sentono di sostenere, puoi scegliere di rivolgerti alle ASL di competenza con tempi spesso proibitivi, oppure prendere quanto offerto dalla rete con le pinze e trarne solo il meglio.

Il consiglio è di procedere con la scelta del modello calorico di riferimento e poi, in presenza di alimenti poco “convincenti” per il tuo gusto variare con un cibo di uguale qualità calorica. Non bisogna mai eliminare i carboidrati completamente: essi sono lo zucchero che consente al cervello di lavorare bene e l’energia base del corpo.

È sempre meglio preferire la dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura.
In caso di gravidanza, l’ausilio del medico diventa prioritario per non incorrere in patologie o rischi.